Ho realizzato questo video per gli/le insegnanti della scuola primaria, per dare qualche spunto su giochi e attività da proporre con la propria classe, sulla divisione in sillabe.
Contiene anche qualche dritta, utile per rendere più efficace la didattica coi bambini e le bambine.
Il concetto di sillaba per noi adulti può sembrare scontato ma non lo è per i bambini: ecco perché, come dico nel video, è essenziale spiegare, magari con esempi pratici scritti alla lavagna, che cos’è la lettera, poi la sillaba, poi la parola e infine la frase.
Partiamo dunque dal “micro” per poi arrivare al “macro” e viceversa, passando il concetto di sillaba come “pezzettino di parola”.
Come spiego nel video, per introdurre la divisione in sillabe nelle classi prime e seconde, è importante partire dal gioco, prima di iniziare a formalizzare le regole sul quaderno.
Spazio quindi a giochi come quello del semplice “battere le mani” quando dividiamo le parole, o ancora al “domino di sillabe” che diverte tanto i bambini e che viene illustrato nel video.
Per le attività sul quaderno, che consiglio di affiancare sempre a quelle orali e di gioco, ecco una scheda che potreste proporre alla vostra classe.

Qui il Pdf per scaricarla:
Altri esercizi simili si potrebbero scrivere direttamente sul quaderno, affiancando la parola con una freccina per poi dividerla in sillabe, separate tra loro da un trattino.
Il consiglio è quello di partire da parole bisillabe e trisillabe piane, lasciando che la regola emerga spontaneamente nei momenti di gioco orale.
Se, ad esempio, nel domino di sillabe qualcuno dovesse dire una parola che contiene una doppia, ecco che potremo prendere spunto da questo per introdurre la regola: le doppie nella divisione in sillabe si separano sempre!
In conclusione, consiglio di aspettare a formalizzare le regole per la divisione in sillabe, in particolare con le classi prime. Tempo al tempo, vedrete che senza fretta si arriverà a tutto quanto in modo graduale e più alla portata dei nostri piccoli alunni!
Buon lavoro a tutte e tutti!
