Spesso accade che i bambini sbuffino al solo sentire “Analisi grammaticale”!
Questo accade perché viene proposta come un esercizio meccanico e monotono, perciò alla lunga può risultare ripetitivo e noioso per le nostre classi.
In questo video ti mostro diverse attività che possono rendere l’analisi grammaticale un’attività più coinvolgente e cooperativa, con strategie utili e spendibili subito con la tua classe.
Come hai visto dal video, la prima attività che spiego si intitola “I Detective della grammatica“.
Trovo che sia molto significativa, soprattutto perché ai bambini viene chiesto di spiegare il motivo per cui una parola è un nome, un aggettivo, un verbo ecc.
Questo stimola il ragionamento e fa sì che l’analisi non sia solamente un etichettare delle parole, bensì una vera e propria riflessione linguistica.
Ecco la scheda (alla fine trovi tutto in PDF) che possiamo ritagliare in quattro parti, una per ciascun gruppo.

Per l’attività “Gli errori misteriosi” spiegata nel video non occorre alcuna scheda particolare.
Davvero ingegnosa l'”Analisi grammaticale al contrario“: in questo caso si presenta la parola o l’intera frase già analizzata, i bambini risaliranno alle parole o alla frase dall’analisi stessa.
Soprattutto per i nomi e gli aggettivi qualificativi è necessario aggiungere qualche indizio oltre all’analisi, ecco un esempio:

Puoi prendere spunto dalla scheda qui sopra per poi analizzare tante altre frasi che la tua classe dovrà scoprire, a partire dall’analisi grammaticale delle parole.
Come suggerisco nel video, è importante dare continuità alla grammatica: bastano pochi minuti quotidianamente, magari dedicando ogni giorno della settimana ad un diverso elemento grammaticale: questo può fare davvero la differenza.
Qui trovi i PDF presentati:
