In classe terza si inizia il viaggio dei verbi al modo indicativo.
Prima abbiamo affrontato il verbo nei tempi presente, passato e futuro: trovi tutto il materiale qui sul sito.
Ora possiamo spiegare ai bambini che cos’è il modo indicativo: io in genere spiego che si tratta di un grande gruppo che comprende solo azioni della realtà, con verbi in tempi semplici e composti.
Ecco la spiegazione sul quaderno:

Presente e passato prossimo
Iniziamo a introdurre i tempi verbali: io parto gradualmente, affrontando i verbi a coppie.
Iniziamo dal presente col passato prossimo: sono “vicini di casa” perché l’ausiliare del passato prossimo è al tempo presente. Ecco l’attività sul quaderno:


Passiamo a qualche esercizio: troverai tutte le schede alla fine, gratuitamente scaricabili in PDF.

Per l’analisi grammaticale del verbo, sul quaderno abbiamo rappresentato in uno schema tutto ciò che si dovrà scrivere, poi abbiamo analizzato alcuni verbi ai tempi presente e passato prossimo.

Imperfetto e trapassato prossimo
Quando i bambini avranno ben compreso i precedenti tempi verbali, possiamo passare alla prossima coppia.
L’imperfetto e il trapassato prossimo sono “vicini di casa” perché l’ausiliare del trapassato prossimo è al tempo imperfetto.


Dopo aver coniugato qualche verbo sul quaderno, possiamo assegnare qualche esercizio su scheda, che alla fine troverai in PDF.

Passato remoto e trapassato remoto
Tra i tempi più complessi del modo indicativo ci sono il passato e trapassato remoto.
Sicuramente possono essere più semplici per chi vive in Toscana o nelle regioni meridionali, perché qui vengono utilizzati abitualmente nella lingua parlata.
Per le altre zone d’Italia risultano un po’ ostici: nel settentrione ad esempio, il passato remoto viene sostituito dal passato prossimo anche per le azioni avvenute in un tempo lontano.
Serve dunque molto esercizio, anche considerando che nella nostra lingua ci sono molti verbi irregolari.
Queste le attività sul quaderno:




Focalizziamo l’attenzione sui suffissi delle voci verbali al passato remoto, per le 3 coniugazioni: per i verbi regolari, può aiutare molto i bambini ad imparare a coniugarli.
Inoltre è bene coniugare anche i verbi essere e avere al passato remoto, anche perché sono gli ausiliari del trapassato remoto.
Questa la scheda abbinata:

Futuro semplice e futuro anteriore
Il futuro semplice si usa per le azioni che non sono ancora avvenute, il futuro anteriore invece esprime azioni future che avvengono prima di altre.
Possiamo spiegare così l’utilizzo di questi tempi verbali sul quaderno:

Come sempre, i due tempi vengono presentati in coppia come “vicini di casa” perché, in questo caso, l’ausiliare del futuro anteriore è al tempo futuro semplice.
Dopo aver coniugato alcuni verbi sul quaderno, passiamo ad una scheda per esercitarci:

Qui puoi scaricare tutti i PDF delle schede sui verbi al modo indicativo:
