Pubblicità

La H e CHI-CHE GHI-GHE

Per introdurre la lettera H utilizzo, come sempre, un video: cattura maggiormente l’attenzione dei bambini e, attraverso immagini, musiche e animazioni, può rendere più piacevole e soprattutto chiaro l’argomento di cui si vuole parlare.

Riprendo ora l’argomento coi bambini: iniziamo a parlare delle parole di origine straniera, chissà se anche loro ne conoscono qualcuna, oltre a quelle che abbiamo visto?

Intanto incolliamo la scheda sul quaderno, scriviamo le parole straniere e abbelliamo il tutto con qualche disegno!

Passiamo ora a una seconda funzione della lettera H: quella presente nelle esclamazioni!

Ai bambini piacciono tanto le emoji e così perché non disegnarne qualcuna sul quaderno?

Rendono davvero bene l’dea dell’esclamazione e dell’emozione che essa trasmette.

Volendo, possiamo cogliere l’occasione per parlare di emozioni coi bambini e le bambine: io in genere lo faccio allacciandomi a episodi che accadono quotidianamente in classe, possiamo anche porre alcune domande stimolo per avviare il dialogo, ad esempio:

Hai mai provato tristezza/allegria/rabbia/paura…?

Che cosa era accaduto? Che cosa hai sentito?

CHE-CHI, GHE-GHI

Addentriamoci ora nell’ortografia: i suoni dolci di C e G, ovvero CE – CI – GE – GI, diventano duri se la H si mette in mezzo! Nel video precedente questo argomento viene presentato in modo molto chiaro e semplice.

La H può cambiare non solo il suono delle parole ma anche il loro significato!

Lavoriamo su questo sul quaderno o alla lavagna, immaginando che la H abbia una bacchetta magica: fa diventare panche le pance! I giri diventano ghiri (tutte le altre sono ben presentate nel video).

Scriviamo poi alcune parole affiancate da qualche disegno, mettendo l’accento sull’aggiunta della lettera H ai suoni dolci della C e della G, che diventano così dei suoni duri.

Un altro esercizio che possiamo proporre, sempre su CHI-CHE-GHI-GHE è la trasformazione di alcune parole da singolare a plurale.

Per ora possiamo parlare solo di “uno e tanti”, oppure potremmo già introdurre le parole specifiche “singolare e plurale”.

Dopo si potrebbe proporre un dettato di frasi che riprendono questi argomenti, io ho pensato a questo:

  • ILA GATTO GIGI GIOCA COL GOMITOLO.
  • CHIARA E GIORGIA SONO AMICHE.
  • CHIUDI A CHIAVE LA PORTA DI CASA!
  • MIO CUGINO MANGIA CACIO E FUNGHI.

Per ultimo, ecco un esercizio di scrittura autonoma di parole: possiamo anche utilizzarlo come piccola prova di verifica, magari dopo qualche altra attività, per renderci meglio conto se i bambini e le bambine hanno capito bene questo argomento.

Si tratta di una scheda per immagini: si dovranno colorare, ritagliare, incollare le figure sul quaderno e poi, per ciascuna, bisognerà scrivere la parola corretta.

Per chiarezza, ecco le parole che andranno scritte accanto alle immagini:

HOTEL – OCHE – FUNGHI – BARCHE – OCCHI – STREGHE –

MAGHI – HOT DOG – CHIESA – GHIRO – GRANCHIO – TACCHI

Possiamo poi proporre altre schede per esercitarci, sempre sui suoni duri e dolci di C e G, eccole!

Ti è piaciuto o ti è tornato utile questo articolo?

Fammelo sapere lasciandomi qua sotto un commento!

PubblicitàPubblicità